venerdì 12 giugno 2026

 


Indiani d'America, Masai e monaci tibetani: l'estate indigena in Bergamasca

Un festival che porta sul territorio bergamasco guerrieri Masai, monaci tibetani, nativi americani, gruppi congolesi e musicisti celti — tutto gratis. Non è fantascienza: è la diciannovesima edizione de Lo Spirito del Pianeta, in programma dall'estate 2026.

La prima tappa si svolge a Casirate d'Adda dal 18 giugno al 4 luglio, nell'area Gerundium. La seconda, dal 30 luglio al 16 agosto, ad Albino in Viale Bachelet. Entrambe a ingresso libero.

Il cast 2026 include nomi eccezionali. Vincent Rain, personaggio chiave nell'universo delle tribù native americane, è atteso il 27 giugno con la sua delegazione. Recentemente ha inaugurato il più grande Pow Wow di Albuquerque, New Mexico — il raduno di tutte le tribù dei nativi americani. Con lui arriva Miss Blackfeet, principessa iconica della sua tribù, che vive in una riserva nel Montana.

Dal primo giorno del festival, i monaci tibetani inizieranno in silenzio il loro mandala. Granellino dopo granellino di sabbia colorata, costruiranno per settimane un'opera d'arte sacra, per poi distruggerla al termine della manifestazione. Un rito di impermanenza e bellezza.

Una donna medicina purificherà ogni giorno l'entrata principale del festival secondo le usanze della sua tradizione.

Oltre agli spettacoli serali — circa 400 eventi per location — il festival offre laboratori delle culture Aztechi, Incas, Maya, Congo e Celti, conferenze, mercato artigianale con 170 espositori, 11 ristoranti etnici e un'area olistica per chi cerca un momento di pausa e riflessione.

Info: www.lospiritodelpianeta.it

martedì 11 novembre 2025

 

 

Rescue Zone presentano il video di Bed, un bellissimo concept video con atmosfere tra il dark e il sognante

https://youtu.be/5QdGz0M2Kmc?si=FSTgxb4s9jvoGavw

 

 

IL BRANO

“Bed” si esprime in modo distaccato dalla persona e racconta la condizione che ognuno di noi vive dentro le proprie paure e insicurezze. Mostra come queste ci facciano sentire oppressi, inadeguati e costantemente in conflitto con noi stessi.

È una spinta alla ribellione, prima verso le nostre stesse gabbie interiori, per provare a uscire da quelle situazioni che creiamo con gesti istintivi e affrettati. Ci ricorda che tutto ciò di cui abbiamo bisogno va cercato ed ottenuto senza compromessi e paura.

Ogni riferimento rimanda a momenti di riflessione; ogni domanda cerca una risposta, senza sapere se sarà davvero quella giusta. Il brano racconta il passaggio dalla quiete apatica alla ribellione, nella ricerca di una risoluzione personale.

 

IL VIDEO

 

Il video di Bed si apre con una mano sanguinante e una camminata lenta, come se il pericolo fosse ormai alle spalle. È solo una tregua illusoria: ciò che inquieta dentro non ha mai smesso di muoversi. La cattura e il sacco calato sulla testa segnano il ritorno inevitabile di quelle ombre.

Su un materasso, il corpo giace con il volto coperto dallo stesso sacco. Mani che vagano ai lati sfiorano lo spazio attorno, presenze che tornano a manifestarsi e richiamano ciò che era stato messo a tacere.

Sul tavolo, circondato da figure mute,

una mano scivola dall’addome al volto: un contatto che rivela la verità nascosta, come se ciò da cui si fugge trovasse comunque il modo di manifestarsi.

Nel bagno, immerso nell’abbandono, tutto si ribalta: chi tentava di fuggire diventa preda, e ciò che sembrava distante prende il controllo. Il trascinamento per i piedi legati e il cerchio rituale mostrano l’esposizione totale alle proprie paure.

Nella sepoltura nasce un impulso di ribellione, un gesto istintivo per non lasciarsi inghiottire definitivamente. La corsa ritorna, tra cadute e riprese, fino alla stessa mano sanguinante che chiude il video, identica all’inizio: il confronto con sé stessi non finisce, ritorna ciclicamente allo stesso varco.

 

 

BIOGRAFIA

 

I Rescue Zone si formano nel 2024, dall’incontro tra cinque musicisti decisi a trasformare le proprie esperienze in qualcosa di autentico e potente. Tutto parte quando Emanuele, voce della band, contatta Nicola, bassista, nel settembre dello stesso anno. Con Andrea alla batteria – compagno di palco di lunga data di Nicola – e i chitarristi Alice e Raffaello, vecchi amici uniti dalla stessa urgenza creativa, la formazione prende rapidamente vita.

Le loro influenze diverse si fondono in un sound diretto, energico e moderno, dove melodia e impatto convivono in perfetto equilibrio.

A giugno 2025 pubblicano il primo singolo, “Get Away”, seguito da “Bed”, due brani che segnano l’inizio del percorso dei Rescue Zone: una band che mette al centro l’istinto, la coesione e la voglia di suonare senza compromessi.

 

 

venerdì 2 maggio 2025

 

LEON SETI

presenta

AUGUST

primo singolo ,tratto dal nuovo album in uscita a settembre....

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/ZvS5DwW-bsw

 

‘August’ nasce qualche anno fa e parla di una cotta che Leon ha avuto per un amico eterosessuale, dopo aver passato insieme una calda e intima giornata estiva, in campagna. Cotta che non viene ricambiata e che lascia Leon come un fantasma in disperata e vana ricerca di attirare attenzione.

Scritta interamente in una sola seduta da Seti, la canzone, caratterizzata da un loop di basso continuo e una voce e cori sognanti, viene interamente prodotta da Saverio Zacchei, che con la sua palette sonora “tinge” i suoni e le parole di un giallo vibrante e caldo tipico della tarda estate.

‘August’ é il primo assaggio dell’EP ‘Oh, London’, in uscita a fine settembre.

 

Leon Seti: “La canzone parla di un amore non corrisposto. Un tipo di amore fugace e fragile che ricorda un'estate lontana e spensierata, venato dalla nostalgia di ciò che sarebbe potuto essere. Il tipo di amore impossibile che ti fa sentire come un fantasma, in cerca di attirare l'attenzione dei vivi.”

 

Il video ufficiale é realizzato in stop-motion e diretto da Jacopo Bucciantini. Due personaggi si incontrano e archetipicamente rappresentano il tira e molla di una relazione, il lasciarsi e riprendersi, le incomprensioni e l’amore che riesce a prevalere tra i petali cadenti di una margherita.

 

Jacopo Bucciantini: “Realizzare delle opere con la tecnica dello stop-motion, per me, è un po’ come addentrarsi in mondi sconosciuti, inediti. Perciò, credo che questo tipo di lavoro si coniughi coerentemente con la nuova produzione di Leon Seti, siccome anch’essa si configura a pieno come un mondo sconosciuto, che aspetta di essere esplorato con curiosità. Sono onorato di essere parte di questo progetto.”

 

Testo

August

I’m not over you…

Or the things you do

Do I look good to you now

Or am I glass you see through?

Thought it was over but you got right under my skin

Your hands touched me and they played me like a violin

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

August is so cruel

Summer love is always fleeting

The end of something new

Comes while its beginning

Thought it was over but you got right under my skin

Your hands touched me and they played me like a violin

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

I’m not over the late night calls

I’m not over the kisses

I’m not over the way that we shared

Oh how, oh how I miss it

Bio Leon Seti

 

Leon Seti è il progetto nato dalla mente e dalla voce di Leo Baldi, che scrive la musica e i testi di tutte le sue canzoni. L'elettro-pop nostalgico e allo stesso tempo sperimentale di Leon è stato trasmesso dalla BBC e apparso su pubblicazioni internazionali come Billboard Italia, CLASH, Notion e CULTR. Il suo album ‘Cobalt’, uscito nel 2019, ha raggiunto il primo posto nella classifica elettronica di Itunes in Italia, ottenendo buone recensioni e paragoni con Björk, Peter Gabriel e The Pet Shop Boys. Il secondo album di Seti, ‘Grimoire’, è uscito il 2023 ed è stato accolto da recensioni entusiastiche, raggiungendo di nuovo il primo posto nella classifica elettronica di Itunes in Italia e nei Paesi Bassi. Leon Seti ha suonato in locali come 'The O2 Academy Islington' e 'The Spice of Life’ a Londra, in club storici come 'Spin Time Labs' a Roma e 'Il Cassero' a Bologna e in festival prestigiosi come il 'Men/Go Fest' e al Pride di Amsterdam.

 

 

Hanno parlato di Leon Seti

 

Billboard Italia: https://billboard.it/musica/italiana/anteprima-video-if-only-leon-seti/2022/01/1781799/

Notion: https://notion.online/grimoire-by-leon-seti/

Clash: https://www.clashmusic.com/news/leon-seti-shares-ethereal-single-lullaby/

Cultr: https://www.cultr.com/news/leon-seti-lullaby/

Billboard Italia: https://billboard.it/musica/electro/anteprima-hell-leon-seti-videoclip/2020/01/2728818/

 

 

 

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