sabato 19 settembre 2026

 

ANIMA NERA

"La monotonia dei giorni comuni"

Be Next Music / Universal

ASCOLTA IL DISCO: https://benext.lnk.to/monotonia




Sei singoli già amati dal pubblico e due inediti: è la formula scelta dagli Anima Nera per il nuovo disco "La monotonia dei giorni comuni", un lavoro che unisce passato e presente in un'esperienza d'ascolto coerente e completa.

La band, attiva dal 2013, ha pubblicato in passato gli album "Terzo Incomodo" (2017) e "Amantide" (2018), prima di dedicarsi negli ultimi anni a una serie di singoli che ne hanno consolidato l'identità sonora, fatta di atmosfere evocative ed energia rock.

Guida ai brani: si parte con "Musica", omaggio funk-rock alla sensualità. "Dorian Gray" riflette sulla paura di invecchiare amplificata dai social. Con "Cani Randagi" arriva una denuncia potente sull'emarginazione. "Se non adesso quando", primo inedito, è una pop ballad sul coraggio di scegliere. "Per Te" e "Dea" raccontano due facce opposte dell'amore, una malinconica e una viscerale. "Bambina" porta leggerezza, mentre "Ombre Rosse" chiude tra atmosfere prog anni '70.

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mercoledì 9 settembre 2026

 

RED RIVER

“Unchain Me”

ASCOLTA "UNCHAIN ME”!

 

https://orcd.co/redriver-unchainme

UN BRANO SULLA DIPENDENZA E SUL BISOGNO DI SPEZZARE UN LEGAME

 

“Unchain Me”, il nuovo singolo dei Red River, affronta il tema della dipendenza sentimentale e di quei legami dai quali, anche quando diventano fonte di sofferenza, può essere estremamente difficile allontanarsi.

Il brano parte dalla dipendenza all’interno di una relazione, ma sceglie volutamente parole capaci di allargare il racconto a forme diverse di dipendenza. Il rapporto descritto nel testo può così diventare la rappresentazione di qualsiasi situazione in cui qualcosa o qualcuno finisce per assumere un controllo sempre maggiore sulla propria vita, fino a rendere complicato immaginare di poterne fare a meno.

Un meccanismo che può riguardare una relazione affettiva, ma anche dipendenze come quelle legate all’alcol o alle droghe: situazioni differenti, accomunate dalla difficoltà di interrompere un rapporto che continua a esercitare la propria presa anche quando se ne riconoscono le conseguenze negative.

Questa sensazione attraversa anche l’atmosfera di “Unchain Me”, caratterizzata da toni cupi e da una tensione che accompagna le strofe. È nel ritornello, però, che emerge un cambio di prospettiva. La voce narrante non vuole più rimanere prigioniera della propria condizione e manifesta il desiderio di spezzare ciò che la tiene legata.

Il titolo stesso, “Unchain Me”, diventa così una richiesta di liberazione.

Alla dimensione più oscura delle strofe si contrappone un messaggio di speranza: riconoscere una dipendenza e desiderare di uscirne può rappresentare il primo passo per riprendere il controllo della propria vita.

 

 

 

I Red River sono una giovane rock band nata nel 2025 in provincia di Treviso dall’incontro di cinque musicisti accomunati dalla passione per il rock classico e il blues.

Nonostante la giovane età, la band ha già definito un sound energico e diretto, in cui la potenza del rock incontra le sfumature più grezze e viscerali del blues.

Alla base del progetto c’è soprattutto la voglia di suonare, sperimentare e divertirsi, senza seguire formule prestabilite. L’obiettivo dei Red River è infatti semplice: uscire dagli schemi e fare musica senza porsi limiti, seguendo ciò che li diverte e li rappresenta.

 

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INSIDEUP

“Non Vorrei che una Parola”

ASCOLTA "NON VORREI CHE UNA PAROLA”!

 

https://orcd.co/insideup-nonvorreicheunaparola

 

 

UN INCONTRO BREVE, LA DISTANZA E UN SENTIMENTO CHE LASCIA IL SEGNO

 

 

Ci sono incontri che durano poco, ma riescono comunque a lasciare un segno profondo.

“Non vorrei che una parola”, il nuovo singolo degli InsideUp, nasce proprio dalla storia di due persone che si piacciono fin dal primo sguardo, ma che vivono troppo lontane per riuscire davvero a costruire qualcosa insieme.

Il tempo trascorso insieme è breve, eppure per lei è sufficiente a far nascere un sentimento che continua a portarsi dentro anche dopo essersi salutati. Rimane così sospesa nell’attesa di un messaggio, aggrappata alla speranza che possa esserci ancora una possibilità. Dall’altra parte, invece, lui sembra riuscire ad andare avanti con maggiore facilità.

“Non vorrei che una parola” racconta così il dolore di chi resta legato a un ricordo e a un’emozione che, nonostante la sua brevità, ha lasciato una traccia difficile da cancellare. Una storia fatta di distanza, aspettative e di quella diversa capacità che spesso hanno due persone di lasciarsi alle spalle ciò che hanno vissuto.

 

Sul piano musicale, il brano si muove su sonorità pop rock, guidate dai riff di chitarra elettrica. L’intensità cresce gradualmente nel corso della canzone, fino ad arrivare a un ritornello finale esplosivo, che dà ancora più forza al racconto.

 

“Non vorrei che una parola” germoglia nello spazio che rimane tra ciò che è successo e ciò che avrebbe potuto succedere. Gli InsideUp scelgono di non dare una risposta, lasciando aperta quella possibilità che, almeno per una delle due persone, non ha mai smesso davvero di esistere.

 

 

 

 

InsideUp è una band pop rock nata a Roma nel 2021. Il progetto unisce l’energia del rock internazionale alle melodie del pop contemporaneo, con influenze che spaziano da Måneskin e Placebo a Coldplay e U2.

La formazione è composta da cinque elementi: Angelica Barbati alla voce, Alexia Mersinaj a tastiera e cori, Alessandro Crescentini alla chitarra elettrica, Diego Barbati alla batteria e Maria Barbati al basso.

I membri della band si conoscono tra i banchi di una scuola di musica, dove nasce una passione comune che li porta inizialmente a esibirsi dal vivo con un repertorio di cover. Nel 2021 decidono di trasformare quell’esperienza in un progetto originale: nascono così gli InsideUp, che iniziano a lavorare alla scrittura dei propri testi e delle proprie musiche.

Nell’estate del 2025 la band entra per la prima volta in studio di registrazione, segnando un passaggio importante nel proprio percorso artistico. Da questa esperienza nasce il singolo d’esordio e prende forma una nuova fase del progetto, con l’obiettivo di portare avanti un sound personale e creare, attraverso le proprie canzoni, una connessione autentica con chi ascolta.

 

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