mercoledì 2 settembre 2026

 



DJ SPECIALE

“Under the Same Moon”

 

IL RACCONTO DI UN AMORE A DISTANZA SULLE NOTE DELLA DEEP HOUSE

ASCOLTA "UNDER THE SAME MOON”!

 

https://orcd.co/djspeciale-underthesamemoon

 

 


È disponibile su tutti gli stores digitali “Under The Same Moon”, il nuovo singolo di DJ Speciale, un brano dalle sonorità Deep House che unisce atmosfere avvolgenti e sognanti a una dimensione più intima ed emotiva.

Groove morbidi e synth atmosferici costruiscono un tappeto sonoro raffinato e coinvolgente, capace di mantenere insieme la componente più evocativa del brano e quella più immediata e ballabile. Un equilibrio che accompagna l’ascoltatore in una dimensione sospesa, notturna, in cui musica ed emozioni procedono nella stessa direzione.

Al centro di “Under The Same Moon” c’è il tema della vicinanza nonostante la distanza. Il brano racconta un legame che prova a superare i chilometri e trova nella luna un simbolico punto d’incontro: anche quando due persone sono lontane, possono alzare gli occhi e ritrovarsi sotto lo stesso cielo.

La luna diventa così una presenza complice, capace di accorciare idealmente le distanze e trasformare un sentimento vissuto da lontano in qualcosa di condiviso. “Under The Same Moon” racconta proprio questa connessione, affidandola a un sound Deep House elegante e sognante, pensato per emozionare senza rinunciare al ritmo.

 

 

 

 

DJ Speciale, nato a Palermo nel 1976, è DJ, produttore e “polistrimpellista”, con la radio e la musica nel sangue fin da giovanissimo. A soli 13 anni entra per la prima volta nella regia di una radio palermitana e, appena un anno dopo, debutta in discoteca come DJ nei pomeriggi del sabato.

Nel 1998 approda a Radio Italia Network, prima a Bologna e successivamente a Milano. È in questo periodo che nasce il nome DJ Speciale, destinato presto ad accompagnare anche la sua attività discografica. Da qui prende forma un percorso che intreccia costantemente dancefloor e radio: pubblica singoli da club come Mystical River, Tradimiento e Destiny e dà vita al progetto Trio Maluma insieme a Roberto Santini, Marco Biondi e Manuela Donghi, con brani come Again e I Like To Party. Negli anni firma inoltre diversi remix e singoli, anche in collaborazione con Tony H, il progetto Industries of Lust con Simone Onorante e, nel 2004, la produzione Try Me insieme a Billy More.

Dal 2006 è Sound Designer di Radio 24, dove firma la veste sonora di programmi come I Magnifici e Il Falco e il Gabbiano con Enrico Ruggeri, Destini Incrociati e diversi podcast d'autore, tra cui Mi chiamo Cristina, pubblicato nel 2026 con la voce di Ambra Angiolini.

Nel 2020 cura il sound design di Radio 105 e Radio 105 TV, mentre nel 2022 lancia insieme a Marco Biondi School To Radio, corso di radiofonia e comunicazione rivolto alle scuole primarie, secondarie e ai licei di Milano.

Con oltre 25 anni di esperienza tra radio e produzione musicale, DJ Speciale porta oggi nel suo percorso artistico le due anime che da sempre lo accompagnano: il groove del club e il mondo della radio, uniti da una continua ricerca sul suono.

 

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martedì 1 settembre 2026





AZZURRO

"Un giro per Napoli"

 

 

SEI STORIE DI STRADE VUOTE, CUORI INQUIETI E SOGNI ACCESI

ETICHETTA

Sorry Mom!

Ascolta l’ep

https://open.spotify.com/intl-it/album/5dygJ9kKJrALpNMluNfPCT?si=dlADMvwKRFG1VVvh9bmXDw

 

 


 

 

"Un giro per Napoli", il nuovo EP di AZZURRO, non è una semplice cartolina della città. È il racconto sincero di una notte che sembra non finire mai: lunga, sudata, romantica e imperfetta. Tra il rumore dei motorini che attraversano le strade deserte, sigarette spente in fretta e parole rimaste sospese troppo a lungo, ogni brano cattura frammenti di vita vissuta, emozioni che si rincorrono e pensieri che trovano spazio solo quando il resto del mondo rallenta.

 

Questo disco attraversa Napoli senza mai fermarsi davvero, seguendo lo sguardo di chi cerca qualcosa senza sapere esattamente cosa. Forse un amore che sfugge, forse un po' di pace in mezzo al caos, forse semplicemente un luogo in cui sentirsi a casa fino all'alba. Tra malinconia e speranza, luci al neon e vicoli silenziosi, "Un giro per Napoli" diventa un viaggio intimo e notturno, una colonna sonora per chi si è perso almeno una volta e ha continuato a camminare, confidando che la notte, prima o poi, gli avrebbe indicato la strada.

 

TRACKLIST

 

UN GIRO PER NAPOLI

Un brano collettivo, spontaneo e pieno di energia.

Tra funk, amicizia e nostalgia, racconta il desiderio di tornare in un luogo che continua a chiamarti. Una canzone fatta per muoversi, cantare e stare insieme.

 

BRUCIAMO TUTTI I DISCHI

Una canzone che parla di consumarsi insieme senza trattenere niente.

Tra romanticismo impulsivo e autodistruzione condivisa.

L'idea di restare soli contro tutto, anche contro sé stessi.

 

FOTOGRAFÍA

Un incontro tra due sensibilità diverse che convivono nello stesso immaginario.

Il brano parla dei ricordi e delle immagini che restano addosso.

Romanticismo e distanza si alternano continuamente.

 

TIFO

Una dichiarazione romantica raccontata attraverso il linguaggio del tifo.

L'amore visto come sostegno cieco, presenza e partecipazione emotiva.

Un brano diretto, emotivo e istintivo.

 

SCUSA AMORE

Un pezzo più scuro e impulsivo, tra malinconia e tensione emotiva.

Parla del tempo perso e della difficoltà di capire dove qualcosa si sia rotto.

Un equilibrio tra sonorità più dure e vulnerabilità personale.

 

PIACERE

Un racconto notturno fatto di desiderio, leggerezza e piccoli eccessi.

Sensazioni brevi che sembrano durare molto più del previsto.

Una Napoli serale, lenta e sospesa, fa da sfondo al brano.

 

AZZURRO è un musicista e produttore italiano con base a Barcellona.

Dopo anni di lavoro nella scena locale, all'interno della comunità artistica di Praliné House, dà forma a un progetto solista intimo e personale.

Le sue canzoni nascono da stanze poco illuminate, viaggi notturni e relazioni sospese. Cantando in italiano, mescola pop alternativo, scrittura cantautorale e sonorità calde ed essenziali.

La sua voce, ruvida e fragile, accompagna testi che raccontano romanticismo imperfetto, edonismo discreto e ironia sottile.

Canzoni che non cercano risposte, ma restano dentro le domande.


domenica 30 agosto 2026

 




LUKE STYLE

“Gangsta”

 

IL BRANO RILEGGE CON IRONIA E SPIRITO CRITICO L’IMMAGINARIO FATTO DI SOLDI, VIOLENZA E PERIFERIA


 

ASCOLTA "GANGSTA”!

 

 

Spotify: https://short-url.cc/1wPAV

YouTube: https://short-url.cc/1wPzm

Apple Music: https://short-url.cc/1CwTg

Deezer: https://short-url.cc/1CwTA

Amazon Music: https://short-url.cc/1wPCg

 

Luke Style torna con “Gangsta”, un nuovo singolo che nasce da una riflessione sulla trap e sul rap contemporanei e, in particolare, su alcuni temi e cliché ricorrenti all’interno di una parte della scena.

Sesso, droga, violenza, soldi e case popolari: elementi che tornano spesso nei testi e nella costruzione di un immaginario in cui la provenienza dalla periferia sembra diventare quasi un requisito per acquisire credibilità. Con “Gangsta”, Luke Style parte proprio da questa rappresentazione per osservarla da un punto di vista differente.

«Anch’io vengo dalle case popolari, ma faccio rock», spiega l’artista. Una frase che racchiude il senso del brano e diventa il punto di partenza per mettere in discussione l’equazione tra provenienza sociale, atteggiamento e identità musicale.

“Gangsta” gioca così con pose, codici e stereotipi legati a un certo racconto della cultura trap, ridimensionandone la retorica e mostrando ciò che può nascondersi dietro l’ostentazione di forza, denaro e trasgressione.

Con uno sguardo provocatorio e volutamente dissacrante, Luke Style suggerisce che dietro l’immagine del “duro” possano esserci, a volte, fragilità e un bisogno di attenzione molto più semplici di quanto l’apparenza voglia raccontare.

“Gangsta” diventa quindi una critica agli stereotipi e alla necessità di costruirsi un personaggio, raccontata dalla prospettiva di chi conosce la periferia ma ha scelto un linguaggio musicale e un immaginario completamente diversi.

 

 

 

 

Luke Style è un batterista e cantante con oltre vent’anni di esperienza nella scena rock italiana. Attivo dal 2000 con i The Styles, ha condiviso il palco con artisti come Deep Purple, Vasco Rossi, The Fratellis e Iggy Pop e ha collaborato con J-Ax, esibendosi su palchi come San Siro, Stadio Delle Alpi, Heineken Jammin’ Festival e Festivalbar.

Negli anni, alla batteria si affianca sempre più forte l’esigenza di scrivere, cantare ed esporsi in prima persona, fino alla nascita del progetto solista Luke Style.

Un passaggio decisivo arriva nel 2022 con la scomparsa di Guido Style, frontman dei The Styles. Da questa perdita prende forma un disco nato dall’urgenza di trasformare il dolore, l’assenza e la memoria in musica.

Il progetto di Luke Style si muove oggi tra rock viscerale e attitudine urbana, con chitarre abrasive, ritmiche pulsanti e testi che affrontano rabbia sociale, disillusione, conflitti interiori e contemporaneità. Tra le influenze, Queens of the Stone Age, The Mars Volta, Arctic Monkeys e The White Stripes, rielaborate in una direzione personale e riconoscibile.

 

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