martedì 17 agosto 2021

 

 

UN VIAGGIO NEL MERAVIGLIOSO MONDO DELLA PSICHEDELIA, ALLA SCOPERTA DI QUELLE BAND CHE HANNO AFFIDATO LA VOCE AD ANGELICHE CREATURE. O FORSE DEMONI.

 

Enrico Rocci

Titolo: ACID QUEENS Viaggio tra le voci femminili della  musica psichedelica

 

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Psichedelia. Sostantivo singolare femminile.

La via alla trascendenza, la chiave di accesso a uno stato di coscienza superiore spesso è una donna, celeste o meno. Ce lo ricordano tradizioni orientali, insegnamenti tantrici, culti antichissimi… e la prima voce che udiamo, quando stiamo nel pancione della mamma, è quella di una donna, con tutta la dolcezza di cui è capace. Un tale imprinting rende più soave e ancestrale il viaggio della mente, quando a guidarci è il canto di una sirena.

In questo libro si racconta la storia dei gruppi di musica psichedelica, con le sfumature di tinte acide insite nel termine, che hanno affidato appunto la voce a sirene. Acid Queens capaci di emergere e farsi largo in un mondo sessista, donando alle melodie una tonalità rosa, magari shocking, e sprigionando la loro magia.

 

NELL’ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI UNO DEI PIÙ GRANDI MUSICISTI ITALIANI

 

Autore: Marco Ranaldi

SUONO COMUNICANTE La musica immaginata di ENNIO MORRICONE

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Ennio Morricone non è stato solo un compositore ma un convinto comunicatore. La sua carriera è stata fortunata e brillante ma ciò che era importante per Morricone si racchiudeva in quel suo antico mestiere di comunicatore della musica. Usando l’immagine filmica nel corso della sua lunga vita è riuscito a cambiare il modo d’intendere la musica per film. Ha insegnato agli americani come creare score usando un linguaggio non standardizzato; ha creato per alcuni film delle partiture che saranno immortali, quindi oltre il tempo. E non è solo per una questione di essere un melodista intelligente. La forza di Morricone sta proprio nell’essere stato contemporaneo dei suoi tempi, sia da un punto di vista sociale che compositivo. Negli anni settanta aveva intuito dove sarebbe andata l’arte compositiva. Pertanto dopo aver creato con Leone una nuova dinamica di cinema/musica è stato capace di rivoluzionare il linguaggio usando tante strategie che gli hanno poi permesso di essere Ennio Morricone. In anni difficilissimi come quelli del terrorismo egli non si sottrae a collaborare con compositori che non hanno fatto finta di narrare i tempi vissuti. Morricone non ha nascosto nulla. Negli anni ottanta ha aperto al futuro ed è diventato per gli americani il Maestro. Negli anni novanta e fino alla fine è riuscito a consolidare il suo essere compositore e comunicatore. Ed è stato perfetto. Quindi Ennio Morricone è stato futuribile e con la sua ricerca di sonorità rarefatte ha creato un vero must. Scomparso lui rimane certamente il vuoto di una possibile via alla composizione contemporanea. E all’orizzonte non si vedono eredi. Almeno nel nostro paese. Pertanto narrare Morricone significa narrare una parte di società italiana e dei grandi cambiamenti a cui ha contribuito. In una possibilità di futuro e di forza comunicante.

 

TIME ZONES 2021 XXXVI edizione Bari  10 settembre 16 ottobre

Chiostro Santa Chiara,Teatro Kismet,Auditorium Vallisa.

 

Il festival che partirà  il 10 settembre ha immaginato questa sua  XXXVI edizione come una sorta di riflessione post-pandemica andando a declinare molte delle proposte musicali in stretta connessione con la parola. La sezione Literature dove ormai da parecchi anni la musica incontra la letteratura con produzioni originali , quest'anno si snoda intorno ad alcune narrazioni sceniche ispirate a quattro testi particolarmente significativi. Il 10 settembre  Marco Bechis cileno di nascita,ma argentino d'adozione (regista di Garge Olimpo)  racconterà in prima persona la sua avventura di prigioniero e candidato desaparecido nell'Argentina di Videla alla fine degli anni 70.Lo farà con le pagine del suo primo lavoro da scrittore”La solitudine del sovversivo”(2021 Guanda) e con i ruvidi suoni della band italo-irlandese dei Magpies.   Il 26 settembre il testo che é stato definito come la perfetta metafora del lockdown”Questa é l'acqua “ del compianto David Fostert Wallace,sarà  nella potente ed accattivante voce dell'attore  Totò Onnis e nella chitarra elettrica di Alberto Parmegiani. Il carteggio epistolare tra J.P.Sartre e S.De Beauvoir tra voce e suoni dal 22 al 29/9.(P.Panaro& The Morleo .  L'8 ed il 9 ottobre invece la tenera e sconquassante favola della scrittrice indiana Arundhati Roy”Il Dio delle piccole cose”(Guanda 1997) in una suggestiva combinazione di

immagini(Pit Campanella) ,interpretazione(Teresa Ludovico) e grande musica composta per  l'occasione (Time Zones Ensemble diretto dal maestro Sanjay Kansa Banik      Alla fine di Literature  “Nella perfida terra di Dio”(Adelph2017) il truculento capolavoro  western pugliese di Omar di Monopoli  con l'attore ,ormai stabilmente dedito al barbonaggio teatrale,Ippolito Chiarello,ed i suoni del giovane compositore Go Du Gong. 

In Underzones ,lo spazio/ricerca del festival spazio a giovani band come Botaniqve e Redroom ed elettronica di ogni tipo:Si va dal duo di New Orleans i Budokan Boys(25/9),alla sound artist iraniana Rojin Sharafi(8/10) dal producer canadese T.Gowdy(9/10)al compositore egiziano Maurice Louca16/10) passando per il chitarrista e percussionista australiano di origini irachene Oren Ambarchi(15/10).

Il resto del programma :il 25 settembre la violoncellista newyorchese Julia Kent,il 1 ottobre la violinista giapponese Aska Kaneko ed il pianista Michele Fazio. Il 2 ottobre caro Endrigo un inedito omaggio al grande Sergio Endrigo che proprio a Time Zones fece nel 2001 uno dei suoi ultimi concerti prima della scomparsa nel 2005,Una rilettura con riarrangiamenti e lettura di suoi testi inediti. Infine un  esperimento per costruire con una mappa di suoni identitari della città di Bari, una sorta di Bari Soundscape affidato ai field recording dell'Associazione Folklore Elettrico.

 

 

Calendario Time zones 2021 XXXVI Edizione

 

10 settembre Chiostro Santa Chiara Bari

La solitudine del sovversivo di e con Marco Bechis Musiche composte ed eseguite Magpies band

 

17_19 settembre Parco Princigalli

Challenge Underzones

 

25 settembre Chiostro Santa Chiara -Budokan Boys in concerto -Julia Kent in concerto

26 settembre Chiostro Santa Chiara -Questa é l'acqua (D.Foster Wallace )Totò Onnis voce &Alberto Parmegiani musica    -Limpe Fucks Concerto per sculture sonore

 

27-30 settembre   Auditorium Vallisa

-Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir:   contrappunti di una relazione

 

1ottobre Teatro Kismet -Aska Kaneko in concerto -Michele Fazio Trio in concerto

2 ottobre Teatro Kismet -Caro Endrigo Dario Schepisi 4tet -Gianni Ciardo  Musiche da teatro                                    

8 ottobre Teatro Kismet -RojinSharafi in concerto                        -Il Dio delle piccole cose Teresa Ludovico,Time Zones Ensemble,Sanjay Kansa Banik 

9 ottobre Teatro Kismet  -T.Gowdy in concerto                   -Il Dio delle piccole cose Teresa Ludovico,Time Zones Ensemble,Sanjay Kansa Banik 

15 ottobre Teatro Kismet -Maurice Louca in concerto                         -Bari Soundscape “Rumori e Suoni di una città”.Concerto                               

16 ottobre Teatro Kismet -Oren Ambrachi in concerto                 - Le ragioni dei topi.La Prefazione. Omaggio a Franco Cassano                     Alessandra Celletti piano ,Adriana Gallo voce

 

 

www.timezones.it

Accesso con green pass

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