martedì 17 agosto 2021

 

TIME ZONES 2021 XXXVI edizione Bari  10 settembre 16 ottobre

Chiostro Santa Chiara,Teatro Kismet,Auditorium Vallisa.

 

Il festival che partirà  il 10 settembre ha immaginato questa sua  XXXVI edizione come una sorta di riflessione post-pandemica andando a declinare molte delle proposte musicali in stretta connessione con la parola. La sezione Literature dove ormai da parecchi anni la musica incontra la letteratura con produzioni originali , quest'anno si snoda intorno ad alcune narrazioni sceniche ispirate a quattro testi particolarmente significativi. Il 10 settembre  Marco Bechis cileno di nascita,ma argentino d'adozione (regista di Garge Olimpo)  racconterà in prima persona la sua avventura di prigioniero e candidato desaparecido nell'Argentina di Videla alla fine degli anni 70.Lo farà con le pagine del suo primo lavoro da scrittore”La solitudine del sovversivo”(2021 Guanda) e con i ruvidi suoni della band italo-irlandese dei Magpies.   Il 26 settembre il testo che é stato definito come la perfetta metafora del lockdown”Questa é l'acqua “ del compianto David Fostert Wallace,sarà  nella potente ed accattivante voce dell'attore  Totò Onnis e nella chitarra elettrica di Alberto Parmegiani. Il carteggio epistolare tra J.P.Sartre e S.De Beauvoir tra voce e suoni dal 22 al 29/9.(P.Panaro& The Morleo .  L'8 ed il 9 ottobre invece la tenera e sconquassante favola della scrittrice indiana Arundhati Roy”Il Dio delle piccole cose”(Guanda 1997) in una suggestiva combinazione di

immagini(Pit Campanella) ,interpretazione(Teresa Ludovico) e grande musica composta per  l'occasione (Time Zones Ensemble diretto dal maestro Sanjay Kansa Banik      Alla fine di Literature  “Nella perfida terra di Dio”(Adelph2017) il truculento capolavoro  western pugliese di Omar di Monopoli  con l'attore ,ormai stabilmente dedito al barbonaggio teatrale,Ippolito Chiarello,ed i suoni del giovane compositore Go Du Gong. 

In Underzones ,lo spazio/ricerca del festival spazio a giovani band come Botaniqve e Redroom ed elettronica di ogni tipo:Si va dal duo di New Orleans i Budokan Boys(25/9),alla sound artist iraniana Rojin Sharafi(8/10) dal producer canadese T.Gowdy(9/10)al compositore egiziano Maurice Louca16/10) passando per il chitarrista e percussionista australiano di origini irachene Oren Ambarchi(15/10).

Il resto del programma :il 25 settembre la violoncellista newyorchese Julia Kent,il 1 ottobre la violinista giapponese Aska Kaneko ed il pianista Michele Fazio. Il 2 ottobre caro Endrigo un inedito omaggio al grande Sergio Endrigo che proprio a Time Zones fece nel 2001 uno dei suoi ultimi concerti prima della scomparsa nel 2005,Una rilettura con riarrangiamenti e lettura di suoi testi inediti. Infine un  esperimento per costruire con una mappa di suoni identitari della città di Bari, una sorta di Bari Soundscape affidato ai field recording dell'Associazione Folklore Elettrico.

 

 

Calendario Time zones 2021 XXXVI Edizione

 

10 settembre Chiostro Santa Chiara Bari

La solitudine del sovversivo di e con Marco Bechis Musiche composte ed eseguite Magpies band

 

17_19 settembre Parco Princigalli

Challenge Underzones

 

25 settembre Chiostro Santa Chiara -Budokan Boys in concerto -Julia Kent in concerto

26 settembre Chiostro Santa Chiara -Questa é l'acqua (D.Foster Wallace )Totò Onnis voce &Alberto Parmegiani musica    -Limpe Fucks Concerto per sculture sonore

 

27-30 settembre   Auditorium Vallisa

-Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir:   contrappunti di una relazione

 

1ottobre Teatro Kismet -Aska Kaneko in concerto -Michele Fazio Trio in concerto

2 ottobre Teatro Kismet -Caro Endrigo Dario Schepisi 4tet -Gianni Ciardo  Musiche da teatro                                    

8 ottobre Teatro Kismet -RojinSharafi in concerto                        -Il Dio delle piccole cose Teresa Ludovico,Time Zones Ensemble,Sanjay Kansa Banik 

9 ottobre Teatro Kismet  -T.Gowdy in concerto                   -Il Dio delle piccole cose Teresa Ludovico,Time Zones Ensemble,Sanjay Kansa Banik 

15 ottobre Teatro Kismet -Maurice Louca in concerto                         -Bari Soundscape “Rumori e Suoni di una città”.Concerto                               

16 ottobre Teatro Kismet -Oren Ambrachi in concerto                 - Le ragioni dei topi.La Prefazione. Omaggio a Franco Cassano                     Alessandra Celletti piano ,Adriana Gallo voce

 

 

www.timezones.it

Accesso con green pass

giovedì 1 aprile 2021

Marco Brosolo presenta “Nelle macchie”

Primo video tratto dall’album “Col morbo rosa”

https://www.youtube.com/watch?v=OUP3n2pP71k

 

“Un arcano svelato e nello stesso momento divorato come se fosse un boccone d’aria. Troppe le facce di un volto per essere trattate con un segno solo. I tratti somatici sono ritratti e tratti in inganno da una moltitudine di linee: un piatto di spaghetti in nero su bianco. Cubismo a tutto tondo per mostrare qualcosa che non c’è ma che si vede. Smettila di pagare, smettila di guadagnare”

Marco Brosolo

 “Nelle macchie, che sono i fogli bianchi in attesa di un oblio, che sono i lenzuoli dei nostri fantasmi di un trapassato prossimo a nessun futuro e presente mai da nessuna parte, in quel altrove, s’intersecano le danze bisturi di una trasparenza chirurgica inconsolabile. La mano guidata in aria musicale si disapprova di una retta via, per nuove scorciatoie imperfette, e come filo di Arianna balla smarrita a disfare la propria tela di Penelope, per illudersi di calcolare l’età, come gli anelli concentrici dei tronchi d’albero, di un infinito intervallo dilatato fuor dal tempo.”

Confessione in ombra della mano di Alvise Bittente, autrice dei disegni e riprese del video “Nelle Macchie”

Venezia, 16.3.2021 Alvise Bittente

crediti per il videoclip:

testo e musica di Marco Brosolo

diesgni di Alvise Bittente

riprese di Alvise Bittente

montaggio di Marco Brosolo

Kico Kc

Presenta

“Via da qui (via da chi)”

 

 

GUARDA IL VIDEO

https://youtu.be/LPDa1WgbSWs

 

 

Kico Kc registra il singolo “Via da qui (via da chi)” insieme a Simone Todini e Lorenzo di Felice. Il testo è scritto da Kiko Kc ed il brano è autoprodotto per la  HyperLucid Record, mixato presso lo Studio Nero di Roma da Davide Sollazzi e Massimo Colagiovanni, masterizzato Al Fondino Studio di Gubbio da Walter Lanzara.

 

 

 


 

 

Kico Kc

Biografia

Federico Corazzi in arte Kico Kc, è un batterista, autore e cantante italiano. Inizia a suonare la batteria a 11 anni, ispirato dal fratello più grande anche lui musicista. Nel 1999, all’età di 13 anni, forma la sua prima rock band e inizia a fare concerti ed eventi, dividendosi tra i teatri e le piazze di tutta l’Umbria. Le sue influenze musicali musicisti più esperti del suo territorio lo invitano a suonare in diverse formazioni che spaziano dal blues al pop, esperienze che lo segneranno facendolo maturare come batterista multistilistico. In quegli anni si affaccia al canto, formando una cover band dei Deep Purple iniziando poi a scrivere le sue prime canzoni. Dal 2006 ha l’opportunità di esibirsi nei palchi più importanti italiani come Trimis Festival, Siena in Rock, Arezzo Wave e  per il Pistoia Blues nel 2007 si è esibito in apertura al concerto di Patti Smith. Forte di esperienze importanti, Kico Kc decide di intraprendere un percorso per iniziare a produrre i suoi primi brani inediti. Dopo anni passati a suonare nei teatri, festival e club prestigiosi per eventi importanti, decide di frequentare un’accademia vincendo una borsa di studio che gli permetterà di frequentare Roma e di conoscere meglio il panorama musicale romano. Da lì a poco ricomincia a scrivere melodie e testi portando avanti il suo progetto di autoproduzione. Kico Kc oggi è produttore, arrangiatore e distributore delle sue canzoni.

In questo periodo di intense creazioni musicali i suoi amici Simone Todini e Lorenzo di Felice, musicisti della scena romana, si rivelano fondamentali per la costruzione dell’album “Nessun piano B”, ancora in produzione.

 

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